Arcibaldo XMAS Edition

ULTIMA USCITA DI QUEST’ANNO IN ATTESA DELLA PRESENTAZIONE DELLE NUOVE USCITE PER IL 2019!
ABBIAMO DUE OPZIONI:
OPZIONE 1) IN CASO ARRIVI LA NEVE, SUPER CIASPOLATA.
OPZIONE 2) IN CASO NON ARRIVI LA NEVE, SUPER CAMMINATA.
IN ENTRAMBI I CASI AMMIREREMO IL PAESAGGIO INVERNALE DEL MONTE BALDO.

OPZIONE 1) IN CASO DI NEVE – CIASPOLATA

RITROVO e INDICAZIONI
a) Castiglione delle Stiviere (MN) parcheggio di Piazzale Repubblica (Piazzale Olimpo) ore 8:30
b) Caprino Veronese (VR) parcheggio di Piazza Vittoria ore 9:30

Durata: 5 ore, pause incluse
Difficoltà: media – facile
Dislivello: 200 m circa
Orario previsto di rientro: 18.30

ITINERARIO
L’escursione ha inizio in località Novezza, presso il parcheggio degli impianti di risalita (m 1433 s.l.m.), dove sarà possibile noleggiare le racchette da neve. Da qui si procede in direzione Nord risalendo la parte terminale della pista da sci “Paloni”, ora dismessa, fino ad entrare in un bosco ceduo vicino a Passo Campione (h 0:30). Il sentiero prosegue quindi per ripidi tornanti fino a raggiungere Punta delle Redatte (m 1610 s.l.m., h 1:30). Il crinale che collega Punta delle Redatte a Cima Paloni è stato fortificato durante la prima guerra mondiale con un interessante sistema di trincee rivolte verso la Valle d’Adige, a Est. Da qui si apre un bel panorama con la Valle del Corondoler e il Monte Altissimo a Nord, i Monti Carega, Passioni e l’altopiano della Lessinia a Est, oltre ai profondi dirupi che scendono ripidi verso il fiume Adige, più di mille metri più in basso. Si torna quindi verso Sud seguendo il crinale all’interno di un’imponente abetaia, che si va progressivamente a diradare fino ad aprirsi completamente in corrispondenza di Cima Paloni (m 1582 s.l.m. h 2:30). Scendendo verso Ovest, di fronte alle cime maggiori del Monte Baldo, si ritorna nel bosco ceduo punteggiato da alcuni faggi secolari, per percorrere il ripido versante che porta di nuovo in località Novezza. Il percorso attraversa quindi alcune radure nel versante settentrionale di Costa Matta (m 1399 s.l.m. h 3:00) fino ad entrare in un breve valloncello che conduce alla strada asfaltata e di lì, in poche centinaia di metri, al punto di partenza (m 1433 s.l.m. h 3:45).

AVVERTENZE
Si tratta di una CIASPOLATA, con racchette da neve noleggiabili al punto di partenza del sentiero e a pagamento. La presenza di neve rende la progressione divertente ma più faticosa che su terreno asciutto.
Al punto di partenza e di arrivo sono presenti punti di ristoro.
È indispensabile conoscere il numero dei partecipanti per verificare le racchette da neve presso il noleggio, qualora non fossero sufficienti per tutti verrà data la precedenza ai partecipanti che si sono iscritti per primi, secondo l’ordine di iscrizione.

In considerazione del periodo dell’escursione si raccomandano:
1) abbigliamento INVERNALE pesante (pile o maglione) e impermeabile (softshell o kway) e un RICAMBIO COMPLETO (soprattutto intimo, calze e maglietta);
2) scarponi da trekking;
3) pranzo al sacco e acqua o tè caldo;
4) una lampada frontale o una torcia a mano che potrebbe risultare utile;
5) eventuali ghette o sacchetti di plastica artigianali per difendersi dalla eventuale neve.

OPZIONE 2) CAMMINATA

RITROVO e INDICAZIONI
a) Castiglione delle Stiviere (MN) Piazzale Olimpo ore 9.30
b) Caprino Veronese (VR) Piazza della Vittoria (Monumento ai Caduti) ore 10.30

– Durara: 4 ore e mezza, pause escluse
– Difficoltà: facile
– Dislivello: 500 m circa
– Orario previsto di rientro: 18.30

ITINERARIO
L’itinerario proposto cercherà di raccontare le suggestioni di un’escursione invernale, attraverso i pascoli e i boschi ai piedi dell’imponente versante orientale delle creste del Baldo. E’ l’ultima delle uscite pensate con Arcibaldo, così abbiamo avuto l’idea (con un bel po’ della solita immaginazione) di salutare la nostra montagna sognando le valli del fiume Yukon e le foreste del Grande Nord… e sperando di incontrarci di nuovo per vivere delle altre avventure.
Poco a valle del Rifugio Novezzina (1232 metri s.l.m.) si prende verso Sud – Est la strada forestale marcata con il segnavia CAI 660, che per circa un chilometro attraversa una dolce faggeta fino a giungere in vista della Val d’Adige e, sulla destra, del colle prativo su cui sorge Casera Gambon. Da qui il percorso prosegue verso Nord con andatura pianeggiante, prima in ambiente aperto e poi di nuovo in faggeta, costeggiando la Costa Matta fino ad una leggera salita che porta alla panoramica Malga Prazagano (1329 metri s.l.m. – 1 h).
Si supera quindi un dosso scendendo per poi risalire il prato che conduce alla soleggiata Malga Cerbiolo, posta su un pianoro tra il versante orientale di Cima Paloni e la Val d’Adige, fino a raggiungere l’omonimo Passo (1370 metri s.l.m.) e da lì la cima del Monte Cerbiolo (1559 metri s.l.m. – 2,30 h) che offre una bella vista sull’ambiente circostante: la dorsale del Monte Baldo ad Est culminante con il Monte Altissimo a Nord, la Val d’Adige e l’altopiano lessinico ad Est, la Chiusa di Cerraino e gli spalti dell’anfiteatro morenico di Rivoli a Sud. Dal punto di vista storico, è interessante ricordare anche come il Passo del Cerbiolo abbia segnato per secoli il confine tra la Repubblica di Venezia (e poi l’Italia unitaria) e l’Austria, lasciandone traccia in un cippo di pietra del ‘700.
Scesi dal Monte Cerbiolo si riparte in direzione Ovest, attraversando il misterioso bosco del Corondolér e lasciando poco a valle del percorso la solitaria Malga Fassole. Il sentiero qui si restringe salendo e scendendo tra i fusti dei faggi e degli abeti, supera una sorgente ed attraversa un impluvio fino a uscire nuovamente all’aperto in corrispondenza di Passo Campione (1375 metri s.l.m. – 3,30 h). A Ovest incombe l’imponente figura di Cima Valdritta (che alcuni di noi conoscono bene…) resa ancora più solitaria e severa nel periodo invernale dalle venature di neve che ne contornano di bianco i profili rocciosi.
A questo punto non resta che tornare a Sud, salire la mulattiera marcata con segnavia CAI 80 fino al Cavallo di Novezza (1433 metri s.l.m.) dove si incrocia la Strada Graziani che scende comodamente al Rifugio Novezzina (1232 metri s.l.m. – 4,30 h), punto di partenza della nostra escursione.

– AVVERTENZE: trattandosi di un’ESCURSIONE INVERNALE è necessario coprirsi con ABITI CALDI e portare indumenti asciutti con cui eventualmente cambiarsi durante le soste, giacca pesante, guanti e cuffia sono indispensabili, è raccomandato anche portare un THERMOS CON BEVANDE CALDE e alimenti calorici. Detto questo, tenete però presente che l’inversione termica tipica dell’alta pressione invernale potrebbe portare piacevoli sorprese, offrendo giornate più tiepide e soleggiate in quota che in pianura.

ISCRIZIONE
Evento GRATUITO rivolto AI SOCI ARCI con regolare tessera 2018 / 2019

Confermare la partecipazione inviando una mail all’indirizzo: arcibaldosince2016@gmail.com entro le ore 12 di martedì 25 dicembre.
Ogni modifica o comunicazione sarà data su questo evento facebook, tenetelo monitorato!

Data

Dic 26 2018
Expired!

Ora

8:30 - 18:00
Categoria