Arcibaldo #12: “I fiori del prossimo anno”

Arcibaldo #12: “I fiori del prossimo anno”

RITROVO e INDICAZIONI
a) Castiglione delle Stiviere (MN) parcheggio di Piazzale Repubblica (Piazzale Olimpo) ore 8:30
b) Caprino Veronese (VR) parcheggio di Piazza Vittoria ore 9:30

Durata: 6 ore, pause incluse
Difficoltà: media, possibile presenza di terreno ghiacciato o innevato
Dislivello: 400 m circa
Orario previsto di rientro: 18.30

AVVERTENZE
In considerazione del periodo dell’escursione si raccomandano:
1) abbigliamento INVERNALE pesante (pile o maglione) e impermeabile (softshell o kway);
2) scarponi da trekking;
3) pranzo al sacco e acqua o tè caldo;
4) una lampada frontale o una torcia a mano che potrebbe risultare utile;
5) eventuali ghette o sacchetti di plastica artigianali per difendersi dalla eventuale neve.

ISCRIZIONE
Evento GRATUITO rivolto AI SOCI ARCI

ATTENZIONE: LA TESSERA 2017 E’ SCADUTA IL 30 SETTEMBRE. PER VENIRE IN ESCURSIONE E’ NECESSARIA LA TESSERA 2018 AL COSTO DI 13 EURO (CHE SCADRA’ IL 30 SETTEMBRE 2018). PASSATE DAL CIRCOLO A TESSERARVI IN QUESTI GIORNI PER VELOCIZZARE LA PARTENZA. CHI NON CI RIUSCISSE, LA POTRA’ FARE LA MATTINA DELLA GITA.

Confermare la partecipazione inviando una mail all’indirizzo enrica.soldati@hotmail.it entro le ore 12 di domenica 24 dicembre.
L’uscita potrà essere annullata in caso di maltempo, ogni informazione a riguardo verrà comunicata sulla bacheca dell’evento su Facebook Arcidallò entro lunedì 25 dicembre.

DESCRIZIONE
I fiori del prossimo anno aspettano già sotto la terra fredda o sotto la neve, dormono in compagnia delle farfalle e dei grilli e delle parole leggere di chi cammina sopra la loro coperta bianca, cercando di non disturbare per ritrovarli di nuovo.
Torniamo sul Monte Baldo per festeggiare l’anniversario dell’idea da cui è nato il nostro gruppo con un percorso classico ma allo stesso tempo un po’ dimenticato, che dalla secolare faggeta di Valfredda ci porterà velocemente fino al crinale per affacciarci sui pascoli occidentali di Costabella, sovrastanti il Lago di Garda. Scenderemo poi all’interno della silenziosa Valle di Naole, fino a incontrare il piccolo altopiano carsico dei Colonei di Pesina, punteggiato dalle tipiche malghe baldensi a forma di navi e sovrastante la conca di Caprino e la Val d’Adige. Da qui approfitteremo di una comoda mulattiera per ritornare a Malga Valfredda e al parcheggio. Per i più accaniti montanari ricordiamo che si tratta di un escursione prettamente invernale per cui abbiamo dovuto tenere conto della scarsità delle ore di luce e delle probabili condizioni del terreno, innevato o ghiacciato, che potrebbero rallentare la progressione. Per queste ragioni, come lo scorso anno, abbiamo optato per un percorso più breve rispetto a quelli estivi.

ITINERARIO
Il percorso parte da Malga Valfredda Crocetta (m 1321 s.l.m.) posta al limitare di un ampio terrazzo tettonico di natura carsica posto sotto le ripide pendici sommitali del versante orientale del Monte Baldo. Il luogo è degno di nota, in termini storici, poiché proprio in questa zona Francesco Calzolari diede inizio agli studi che lo porteranno a pubblicare quello che è considerato uno dei testi fondativi della scienza botanica: il “Viaggio di Monte Baldo” del 1566. Dalla malga si sale per il sentiero CAI 656 “Lino Ottaviani” che costeggia per un tratto la Valfredda prima di entrare in una faggeta, e sale per piccoli e ripidi tornanti fino alla bocchetta di Naole (m 1688 s.l.m., h 1:30) da cui, in breve, si raggiunge il crinale della montagna. In direzione Nord appaiono i rifugi Chierego (m 1911 s.l.m.), Fiori del Baldo (m 1832 s.l.m.), il Coal Santo e le creste del Monte Baldo (m 2000 – 2200 s.l.m.), mentre il nostro percorso proseguirà verso Sud. Dal crinale si scende quindi brevemente verso Ovest per prendere subito la ex strada militare segnata CAI 658 in direzione Sud e guadagnare in breve tempo l’imbocco della valle di Naole (m 1550 s.l.m., h 2:15). Si scende quindi all’interno della valle di Naole sul sentiero CAI 662, racchiusa fra le omonime creste ad Ovest e la dorsale formata da Punta Naole e Monte Sparavero ad Est, e lasciandosi alle spalle il forte che la chiude verso Nord. La valle è inoltre fiancheggiata da un ininterrotto muretto a secco che serviva in passato a separare i pascoli comunali ed impediva al bestiame di precipitare lungo le scarpate orientali, chiamato ironicamente dai locali la “muraglia cinese” di Naole. Percorsi i prati di Naole si raggiunge località Colonei di Pesina (m 1350 s.l.m., h 3:30), un tempo pascolo pubblico e per questo ricco di malghe che presentano la caratteristica divisione nel “luogo del fuoco”, alto e dotato di camino e “luogo del latte”, più stretto e basso di forma allungata. Questa struttura tradizionale ha donato alle malghe del Baldo la caratteristica forma di navi, come accennato poco sopra. In corrispondenza di località Colonei di Pesina ci si immette sulla mulattiera che collega Malga Valfredda alla Località Due Pozze nel versante occidentale, e si piega verso Nord – Est per tornare al parcheggio con una comoda passeggiata sostanzialmente in piano (m 1321 s.l.m., h 4:30).

N.B. In considerazione del periodo invernale, e della possibilità di repentine nevicate, sono possibili cambiamenti dell’itinerario anche in prossimità del 26 dicembre, vi invitiamo quindi a controllare la pagina dell’evento.

Data

Dic 26 2017
Expired!

Luogo

Arci Dallò