Arcibaldo #11: “IL BOSCO PROFUMATO – PER MALGHE VERSO LO ZINGLA”

ArciBaldo #11: “Il bosco profumato – Per malghe verso lo Zingla”

RITROVO e INDICAZIONI
a) Castiglione delle Stiviere (MN) parcheggio di Piazzale Repubblica (Piazzale Olimpo) ore 7:30
b) Toscolano Maderno (BS) Parcheggio del Bar Posta – Via Statale 136 ore 8:30

Durata: 8 ore circa, pause e pranzo inclusi
Difficoltà: medio – alta
Dislivello: 1000 m circa
Orario previsto di rientro: 18.00

AVVERTENZE
In considerazione delle quote e del dislivello complessivo dell’escursione si raccomandano:
1) abbigliamento pesante nello zaino (pile o maglione) e impermeabile (softshell o kway);
2) scarponi o scarpe da trekking;
3) un cambio di maglia per sostituire quella sudata indossata in salita;
4) pranzo al sacco e acqua;
5) vista la durata del percorso si consiglia di portare con sè una lampada frontale o una torcia a mano che potrebbe risultare utile.

ISCRIZIONE
Evento GRATUITO rivolto AI SOCI ARCI

ATTENZIONE: LA TESSERA 2017 E’ SCADUTA IL 30 SETTEMBRE. PER VENIRE IN ESCURSIONE E’ NECESSARIA LA TESSERA 2018 AL COSTO DI 13 EURO (CHE SCADRA’ IL 30 SETTEMBRE 2018). PASSATE DAL CIRCOLO A TESSERARVI IN QUESTI GIORNI PER VELOCIZZARE LA PARTENZA. CHI NON CI RIUSCISSE, LA POTRA’ FARE LA MATTINA DELLA GITA.

Confermare la partecipazione inviando una mail all’indirizzo enrica.soldati@hotmail.it entro le ore 12 di sabato 11 novembre.
L’uscita potrà essere annullata in caso di maltempo, ogni informazione a riguardo verrà comunicata sulla bacheca dell’evento su Facebook Arcidallò entro sabato 11 novembre.

DESCRIZIONE
Continuano le nostre avventure nei territori bresciani per scoprire le terre prealpine della zona. In occasione del nostro 11° incontro ci piacerebbe portarvi nell’entroterra del Comune di Toscolano Maderno.
Abbiamo così prescelto una cima poco nota ma, a nostro avviso, veramente interessante sotto molti punti di vista: Il Monte Zingla (1497 m s.l.m.). Avremo modo di poter osservare i “Cuel” (anfratti naturali nella dura roccia dove i nostri avi trovavano riparo), passeremo da due rifugi montani della zona per poi addentrarci in un territorio identificato come “Area Wilderness”. La cima sarà raggiungibile tramite un breve tratto ferrato valorizzato da una piacevole esposizione in direzione della sottostante valle.
Per questa occasione ci allontaneremo dalle sponde del Lago per meglio assaporare l’entroterra: il profumo del bosco, i torrenti e i pascoli montani dove anticamente veniva allevato il bestiame.
Il tracciato risulta di piacevole percorrenza e non vi sono difficoltà tecniche degne di nota. Si precisa che lo sforzo fisico richiesto sarà comunque elevato in quanto il dislivello, pur sviluppandosi lungo un sentiero piuttosto dolce, sarà di circa 1000 m. Tempo previsto per la sola salita 4 ore.

ITINERARIO
L’avvicinamento avverrà per via di piccole strade montane raggiungibili passando dal paese di Gaino, piccolo centro posto sulle colline orientali di Toscolano Maderno. Addentrandoci nella Valle delle Camerate, saliremo in direzione della località nota come “La Pontesèla”, punto di interruzione del percorso carrabile. Qui abbandoneremo le autovetture (si raccomanda di ottimizzare il trasporto in modo da limitare il numero di macchine in quanto l’area di parcheggio risulta molto limitata).
Inizieremo il cammino percorrendo il sentiero noto come “Sentiero dei Cuel” – Segnavia CAI 22. Lungo il primo tratto di tale percorso sarà possibile osservare numerosi anfratti dalle svariate forme modellate dagli agenti atmosferici. Si procederà sempre circondati dal profumato sottobosco gardesano che rappresenta una significativa testimonianza della macchia mediterranea in terra alpina.
Proseguendo giungeremo alla Malga denominata Campiglio di fondo, un’ampia struttura agricola anticamente destinata all’allevamento di bestiame, ma ora tramutata in punto di appoggio della Scuderia Castello che organizza trekking a cavallo sui nostri monti della durata anche di alcuni giorni.
Attraverseremo successivamente la località Campiglio di Mezzo per poi giungere al passo della “Madonna della Neve”, e da lì, in pochi minuti, ci troveremo al Rifugio Alpino di Campiglio di Cima (Campei de sima). Imboccando il sentiero CAI n. 12 percorreremo piacevoli pascoli per poi giungere allo strappo finale. Il comodo sentiero si trasforma in un breve tratto impegnativo (dal punto di vista fisico ma non da quello tecnico) che si chiude con una breve ferrata. Si precisa che la presenza del cavo metallico serve solo ed unicamente a facilitare la salita in modo da avere un appiglio utile all’utilizzo delle mani per alleviare lo sforzo delle gambe. Non necessita l’utilizzo di imbrago.
In vetta ci troveremo nel cuore dell’ Area Wilderness Val di Vesta, una delle vallate prealpine lombarde più isolate e selvagge, facente parte della più grande Valvestino, nel bacino del Lago di Garda, scenograficamente molto suggestiva per il “fiordo” che il lago artificiale di Valvestino crea incuneandosi in essa per circa un chilometro e mezzo.
Il ritorno sarà lungo la via di salita.

Data

Nov 12 2017
Expired!

Luogo

Arci Dallò